Vitivinicola Ledda

Abbiamo prodotto il vino in famiglia per decenni

Oggi contribuiamo a far risplendere la nostra isola, la Sardegna, attraverso i suoi più eccezionali territori, il Mejlogu e la Gallura con una nuova visione.

Una storia antica, che trova espressione in uno dei nuraghi più maestosi, Sa Domo de su Re, la reggia nuragica di Santu Antine, pervade la terra dolce, esposta alla luce e al vento, del Mejlogu, un “luogo di mezzo” al centro del Logudoro, nel nord della Sardegna. Qui sorgono le vigne di Andrea Ledda che al forte richiamo del tradizionale mestiere di famiglia risponde con una visione innovativa, sorta in lui grazie all’esperienza nel campo dell’imprenditoria. Sulle orme del grande enologo Giacomo Tachis, mentore e guida, a Bonnanaro Ledda interpreta le eccellenze della Sardegna: da un lato una terra aspra e vulcanica, dall’altro gli orizzonti mozzafiato che splendono sulla costa. Le sue uve maturano, così, vicino ai ciliegi e, al contempo, attingono forza dal suolo calcareo e sabbioso. Un sogno. Una passione. Da cui nascono vini minerali, dolci e freschi, ma anche vivaci, speziati e potenti, capaci di emozionare e rapire il cuore di chi li assaggia, proprio come sa fare la Sardegna, a metà tra cielo e mare.

Il terroir

Siamo partiti dalla nostra terra di origine, il Mejlogu, rinomato centro di produzione di uva e ciliegie.

Mejlogu significa luogo di mezzo, ed infatti è l’area situata al centro del Logudoro, splendida regione nel nord della Sardegna. È una terra intatta, che ha conservato le tracce della nostra storia più antica. È una terra che ha saputo accogliere, fino a pochi anni fa, una delle più estese aree di produzione vitivinicola di qualità della Sardegna, arrivando a comprendere un’area vitata di oltre 1.000 ettari.

Il Mejlogu

A Bonnanaro, dove crescono le nostre vigne, sono venuti alla luce per la prima volta i reperti di una cultura antichissima, che ha preceduto quella dei nuraghi. Non è difficile capire perché i nostri progenitori scelsero questa regione, e costruirono qui uno dei nuraghi più maestosi: Sa Domo de su Re, la reggia nuragica di Santu Antine.

Il Mejlogu è una terra dolce, esposta alla luce ed al vento, perfetta per le vigne e i frutteti. L’uva matura vicino ai ciliegi, i grappoli prendono forza dalla terra calcarea e sabbiosa.

La Gallura

Spinti dalla volontà di continuare nel sentiero dell’eccellenza; volendo interpretare, attraverso il vino, le eccellenze della Sardegna, abbiamo scelto di aggiungere un nuovo territorio alle nostre tenute. Ci siamo quindi spinti verso la Gallura, terra aspra ed affascinante come poche, dai paesaggi mozzafiato. Terra di elezione di uno dei più nobili vitigni italiani: il Vermentino, che qui trova la sua massima espressione. La nostra tenuta in Gallura, ospitata dalla cima del massiccio granitico in località Matteu, che si estende per 35 ettari, rappresenta la quintessenza del vigneto gallurese dedicato a sua maestà il Vermentino. Un vigneto di 12 ettari, configurato come una terrazza sul mare - a circa 300 metri di altitudine - che guarda lo strabiliante arcipelago de La Maddalena.

Il nostro sogno, la nostra passione, ci ha poi portato verso un nuovo passo.

I vini del Mejlogu e della Gallura